UN TEMPO PER TE
Una tazza di te… alla scoperta di me
Ci sono momenti in cui sentiamo il bisogno di rallentare.
Non per trovare subito una risposta.
Non per risolvere qualcosa.
Ma semplicemente per concederci uno spazio diverso dal ritmo quotidiano.
Un tempo per te nasce da questo desiderio: creare occasioni di incontro autentico, in cui fermarsi, ascoltarsi e condividere un tempo di qualità con sé stessi e con gli altri.
- Non è un laboratorio.
- Non è un workshop.
- E non è nemmeno un semplice incontro tematico.
È uno spazio da abitare.
Uno spazio accogliente in cui la presenza conta più della performance, dove non è necessario arrivare preparati, sapere cosa dire o avere obiettivi da raggiungere. Si arriva così come si è, portando semplicemente sé stessi.
Negli anni ho accompagnato molte persone attraverso laboratori esperienziali profondi, dedicati alla consapevolezza e alla trasformazione personale. Ho sentito però il desiderio di creare qualcosa di diverso: uno spazio più leggero, accessibile e vicino alla quotidianità, che permetta di mantenere vivo il contatto con sé anche al di fuori di percorsi strutturati.
Da qui nasce “Una tazza di te… alla scoperta di me”.
Un ciclo di incontri che conserva l’anima del lavoro esperienziale – il corpo, l’ascolto, la presenza, la relazione e la consapevolezza – proponendola in una forma più semplice e aperta.
Non si viene per “lavorare su di sé”.
Si viene per esserci.
E, proprio per questo, qualcosa di sé può emergere.
Il filo che unisce ogni incontro
Il cuore del progetto è l’incontro.
L’incontro con sé stessi.
L’incontro con gli altri.
L’incontro con ciò che emerge quando ci concediamo di rallentare.
Per questo, durante gli incontri, ritornano parole semplici ma preziose:
- fermarsi
- ascoltarsi
- rallentare
- accogliere
- condividere
- dare spazio
“Una tazza di te… alla scoperta di me” racconta proprio questo movimento: io porto qualcosa di me, tu porti qualcosa di te e, nell’incontro, nasce qualcosa di nuovo.
I pilastri del progetto
Dialogo
Uno spazio in cui la parola possa trovare posto senza obblighi, senza giudizio e senza la necessità di arrivare a conclusioni.
Ascolto
Ascolto di sé e degli altri. Non per interpretare o correggere, ma per accogliere.
Corpo e presenza
Il corpo non viene lasciato fuori dalla porta. Respiro, grounding, consapevolezza corporea e presenza diventano strumenti semplici ma preziosi per ritornare a sé.
Riflessione
Domande che aprono, spunti che accompagnano e piccole consapevolezze che possono continuare a lavorare nel tempo.
Un ponte tra quotidianità e crescita personale
I laboratori restano il luogo dell’esperienza trasformativa.
“Una tazza di te” è invece uno spazio di continuità.
Può essere un primo avvicinamento a un percorso più profondo, una pausa di cura tra un laboratorio e l’altro o semplicemente un’occasione per dedicarsi un tempo di ascolto e presenza.
Non sostituisce il lavoro profondo.
Lo accompagna.
Come si svolgono gli incontri
Gli incontri si svolgono in un clima di accoglienza, semplicità e autenticità.
Ogni appuntamento propone un tema differente e alterna momenti di dialogo, ascolto, presenza corporea e riflessione condivisa.
Non ci sono prestazioni da offrire né risultati da raggiungere.
Solo uno spazio in cui fermarsi, respirare e concedersi il tempo di esserci.
PROSSIMO APPUNTAMENTO
Mercoledì 28 settembre 2026 ore 18.30
Dopo il primo incontro, una domanda è rimasta con noi:
Devo meritarmelo… davvero?
Il tempo per noi, il riposo, il piacere, la cura: quante volte pensiamo di poterli concedere solo dopo aver fatto abbastanza, dato abbastanza, dimostrato abbastanza?
Il secondo incontro di Una tazza di te nasce proprio da questa domanda. Un tempo per fermarsi, ascoltare quella voce che dice *“ancora non basta”* e provare, insieme, a guardare cosa c’è dietro.
Un incontro fatto di dialogo, ascolto e semplici esperienze di presenza, senza dover risolvere nulla e senza dover dimostrare niente.
Solo la possibilità di esserci.
Devo meritarmelo… davvero?
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